Il vino da bere

Nostro nonno Teobaldo Costa amava spesso ripetere che nella vita non si finisce mai di imparare e che soltanto Dio è padrone della verità assoluta. Modestamente anche noi riteniamo ogni giorno di imparare qualcosa di nuovo e i decenni passati sono stati per noi una scuola di vita importante che, gelosamente, conserviamo e cerchiamo di non dimenticare.

La filosofia che seguiamo dal vigneto alla bottiglia è tutto sommato molto semplice: crediamo che il vino debba essere prima di tutto eleganza e frutto. Bacco deve poi essere espressione del territorio e della varietà di uva magari autoctona (grande fortuna del Piemonte) che l’ha prodotto e del microclima che l’ha accompagnato. Il vino è il nettare più antico che l’uomo conosca: illudersi che i millenni trascorsi siano stati inutili è pura presunzione. Crediamo poi che lo stesso affinamento in legni grandi tradizionali debba essere un delicato complemento, non un fattore coprente e predominante.